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BUONI PASTO
La Legge di Bilancio 2026 (art. 1 comma 14) prevede dal 1° gennaio 2026 l’innalzamento della soglia di esenzione dei buoni pasto elettronici a euro 10 (da euro 8).
Restano esenti:
- la somministrazione di vitto da parte del datore di lavoro e di quelle da lui organizzate organizzate o gestite da terzi;
- l’importo complessivo giornaliero di euro 5,29 per le indennità sostitutive di somministrazione vitto in edilizia, strutture lavorative a carattere temporaneo, unità produttive ubicate in zone dove manchino strutture o servizi di mensa/ristorazione;
- l’importo complessivo giornaliero di euro 4 per i buoni pasto cartacei.
I buoni pasto, erogabili alla generalità dei lavoratori o totalità di essi appartenenti a una medesima categoria, possono essere utilizzati per effettuare la spesa o per l’acquisto di generi alimentari, non sono convertibili in denaro e possono essere cumulati fino a un massimo di otto nel medesimo esercizio.


