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PARITA’
Entro il 30 aprile i datori di lavoro che occupano oltre 50 dipendenti alla data del 31 dicembre 2025 devono predisporre e trasmettere telematicamente il rapporto del personale in forza occupato negli anni 2024 e 2025 distinto tra occupazione maschile e quella femminile.
Scopo del rapporto è di ottenere un sistema di informazioni diviso per genere e un monitoraggio costante delle realtà aziendali evidenziando possibili minori opportunità di carriera, di trattamenti retributivi con particolare evidenza, ovviamente, al personale femminile.
La verifica della forza occupazionale e dei datori di lavoro obbligati, tiene conto della forza lavoro al 31 dicembre del secondo anno del biennio cui il rapporto si riferisce e, nel calcolo, si deve tener conto di tutti i lavoratori titolari di contratto di lavoro subordinato (i part-time in proporzione) ad esclusione dei lavoratori a domicilio.
Il rapporto va altresì trasmesso alle RSA/RSU se presenti e al Consigliere regionale di parità.
In caso di mancata trasmissione, il datore di lavoro sarà tenuto a ottemperare entro i 60 giorni dalla diffida ad adempiere e, qualora non dovesse comunque provvedere, soggetto a sanzione amministrativa compresa tra 515 a 2.580 euro con la possibile sospensione dei benefici contributivi per un anno per i casi più gravi (mancato adempimento oltre i 12 mesi).


