|
Getting your Trinity Audio player ready...
|
REGIONE BASILICATA
La Regione Basilicata ha approvato, nell’ambito del Programma FESR FSE+ 2021–2027, manovre strategiche cofinanziate dall’Unione Europea.
Si tratta di interventi pensati per rispondere a due necessità impellenti del nostro territorio:
- l’inserimento di alte professionalità in azienda
- l’aggiornamento tecnico dei liberi professionisti.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato frenare la “fuga di cervelli” offrendo stabilità ai giovani laureati, dall’altro dotare le imprese di competenze avanzate nei settori della transizione digitale e della decarbonizzazione.
BASILAVORO 2026, SOSTEGNO ALLA CRESCITA DELL’ORGANICO.
Per le imprese che intendono investire in innovazione attraverso l’inserimento di nuove risorse, la misura “BASILAVORO 2026 – Incentivi all’occupazione” rappresenta uno strumento di eccezionale rilievo.
L’incentivo non si limita a un abbattimento del costo del lavoro, ma punta alla stabilizzazione del rapporto d’impiego.
I datori di lavoro privati che assumono disoccupati residenti in Basilicata con contratto a tempo indeterminato, anche parziale (non inferiore al 50%) possono beneficiare di un bonus occupazionale estremamente vantaggioso: il contributo può raggiungere i 17.000 euro annui per un biennio, garantendo una copertura finanziaria significativa rispetto alla retribuzione lorda del lavoratore.
Oltre al bonus diretto, il programma prevede voucher formativi per ogni nuovo assunto. Questo fondo è destinato a finanziare corsi di specializzazione che permettano alla risorsa di allineare le proprie competenze accademiche alle specifiche necessità operative e tecnologiche dell’azienda ospitante.
VOUCHER FORMAZIONE PROFESSIONISTI, INVESTIRE NELLE COMPETENZA STEP.
Parallelamente al sostegno per il lavoro dipendente, la Regione Basilicata guarda con attenzione ai professionisti con Partita IVA.
Attraverso il bando “#FC – Voucher professionisti formazione continua”, è stato stanziato un fondo di 1,6 milioni di euro per supportare l’aggiornamento individuale.
Ogni professionista residente in Basilicata può richiedere un voucher fino a 5.000 euro per la copertura dei costi di iscrizione a percorsi formativi di alto profilo. Per essere ammissibili, i corsi devono rientrare nelle cosiddette tecnologie STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) o riguardare la decarbonizzazione dei processi produttivi. Parliamo di ambiti cruciali come l’Intelligenza Artificiale, la cybersecurity, la robotica, le biotecnologie e le tecnologie per l’efficienza energetica.
La flessibilità è garantita dalla possibilità di frequentare i corsi in modalità online (FaD sincrona), a patto che il percorso si concluda entro 12 mesi dall’assegnazione del contributo.
COME MUOVERSI TRA SCADENZE E REQUISITI TECNICI.
Queste misure rappresentano una leva fondamentale per la competitività, ma richiedono una gestione attenta delle procedure amministrative. Entrambi i bandi saranno attivi con modalità “a sportello” fino al 31 dicembre 2026, il che significa che l’assegnazione dei fondi avverrà in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Per le imprese e gli studi professionali, la fase preparatoria è determinante ed è necessario:
- identificare correttamente i fabbisogni formativi o le figure professionali da inserire.
- verificare la regolarità contributiva (DURC) e fiscale, requisito essenziale per l’accesso ai fondi.
- selezionare enti formativi regolarmente accreditati presso la Regione Basilicata.
IN SINTESI, LE DIRETTRICI DELLO SVILUPPO 2026.
L’attivazione di questi strumenti da parte della Regione Basilicata delinea una strategia chiara per il prossimo biennio: stabilità contrattuale per i giovani talenti e specializzazione tecnica per il mondo libero-professionale.
I punti cardine da monitorare per accedere ai benefici sono:
- Tempistica: la modalità “a sportello” fino al 31 dicembre 2026 rende fondamentale la celerità nella presentazione delle domande, data la dotazione finanziaria definita.
- Target Assunzioni: focus sui disoccupati residenti, con incentivi fino a 40.000 € che premiano l’inserimento a tempo indeterminato.
- Target Formazione: voucher fino a 5.000 € per professionisti P.IVA, vincolati a settori ad alto impatto tecnologico (AI, Green Tech, Biotech).
- Requisiti: necessità di verificare preventivamente la regolarità contributiva e l’accreditamento degli enti formativi scelti.
Queste misure rappresentano un’occasione concreta per le realtà produttive lucane che intendono elevare il proprio profilo tecnologico, sfruttando le risorse del Programma FESR FSE+ per trasformare i costi di inserimento e aggiornamento in investimenti strutturali a lungo termine.
Lo Studio Grasso resta a disposizione per fornire consulenza e supporto tecnico per l’evasione delle pratiche alle aziende/professionisti che vorranno valutare le nuove opportunità regione Basilicata.


