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UNIEMENS
La Cassazione con ordinanza n. 21362 dello scorso 23 giugno ha sancito un principio molto importante per aziende e Consulenti del Lavoro ai fini della regolarità contributiva in caso di mancato o tardato invio della denuncia mensile UniEmens:
la regolarità contributiva, pur in presenza di versamenti regolarmente effettuati, può essere compromessa se la denuncia UniEmens non sia stata trasmessa nei termini e modalità previste.
Con tale pronuncia, i Giudici della Corte Suprema affermano che la denuncia mensile UniEmens diventa requisito sostanziale e NON un semplice errore formale ai fini della regolarità contributiva dell’azienda grazie alla quale l’INPS ha a disposizione tutti i dati retributivi e contributi per una verifica puntuale della correttezza dei versamenti eseguiti.
La mancata o tardata trasmissione della denuncia UniEmens determinerebbe, quindi, l’irregolarità del DURC, la perdita di eventuali benefici contributivi compreso il recupero di quelli già usufruiti dal datore di lavoro, contenzioso con gli Istituti ed Enti Previdenziali e Assistenziali.


